Ti è mai capitato di sentirti stanco senza motivo, nervoso all’improvviso o triste… senza una vera spiegazione?
Magari stavi bene, poi incontri una persona, entri in un ambiente pesante, e qualcosa dentro di te cambia.
Non sempre è “tutto nella tua testa”. A volte stai semplicemente assorbendo energie che non ti appartengono.
Se sei all’inizio del tuo percorso esoterico, questa è una delle prime consapevolezze importanti da sviluppare.
Cos’è l’energia non tua?
L’energia non tua è l’insieme di emozioni, stati d’animo e vibrazioni che assorbi dagli altri senza rendertene conto, influenzando il tuo equilibrio interiore.
Energia tua vs energia non tua: facciamo chiarezza
La tua energia è ciò che nasce da te: emozioni, pensieri, stato fisico, intuizioni.
È coerente con chi sei davvero.
L’energia non tua, invece, è quella che “prendi in prestito” dagli altri. Succede spesso senza accorgertene, soprattutto se sei sensibile o empatico.
E attenzione: non è sempre negativa.
Ma quando lo è… si sente.
I segnali più chiari che stai assorbendo energie non tue
Non serve essere sensitivi per accorgersene. Il corpo e le emozioni parlano chiaro.
1. Stanchezza improvvisa
Ti senti scarico anche se hai dormito bene?
Potresti aver “preso su” qualcosa che non è tuo.
2. Emozioni che non ti appartengono
Rabbia, tristezza o ansia che arrivano dal nulla.
Spesso sono emozioni di qualcun altro… che stai vivendo tu.
3. Sensazione di vuoto o confusione
Come se ti fossi “spento” o perso per strada.
Questo succede quando il tuo campo energetico è sovraccarico.
4. Non ti riconosci più
Pensieri, decisioni o reazioni che non sono in linea con te.
Qui è molto probabile che ci sia contaminazione energetica.
Come smettere di assorbire tutto quello che ti circonda
La buona notizia è che puoi proteggerti. Non serve essere un maestro spirituale.
Impara a dire no
Non è egoismo, è igiene energetica.
Se sei sempre disponibile, diventi un “contenitore” per gli altri.
Riconnettiti con te stesso ogni giorno
Bastano 10 minuti di silenzio, respiro, presenza.
La meditazione non è complicata: è tornare a casa.
Usa strumenti di protezione
Cristalli, incensi, rituali… funzionano se li usi con intenzione.
Anche una semplice visualizzazione di luce attorno a te può fare la differenza.
Seleziona le persone
Non tutti meritano il tuo tempo e la tua energia.
Circondarti bene è già metà del lavoro.
Una pratica semplice per capire cosa è tuo e cosa no
Prova questo esercizio:
Chiudi gli occhi e porta l’attenzione al corpo.
Scansiona lentamente dalla testa ai piedi.
Chiediti:
👉 “Questa sensazione è mia?”
Se senti resistenza, pesantezza o confusione… probabilmente no.
Questo è uno dei primi passi per sviluppare consapevolezza energetica reale.
Domande che potresti avere
Posso davvero assorbire energia dagli altri?
Sì, soprattutto se sei empatico o sensibile. È più comune di quanto pensi.
È pericoloso?
Non in sé, ma se non lo gestisci può portare a stress, stanchezza e perdita di lucidità.
Come mi proteggo davvero?
Consapevolezza, confini e pratica costante. Non esiste un “oggetto magico” che fa tutto da solo.
Mantieni il tuo spazio energetico pulito
Pensa alla tua energia come a casa tua.
Se lasci entrare chiunque senza criterio… prima o poi diventa caotica.
Imparare a riconoscere ciò che è tuo e ciò che non lo è cambia completamente il modo in cui vivi le relazioni, il lavoro e persino le tue emozioni.
Vuoi andare più a fondo?
Se senti che questa cosa ti riguarda più del previsto, probabilmente c’è un motivo.
👉 Una lettura dei Registri Akashici può aiutarti a capire perché assorbi così tanto dagli altri e come riequilibrare davvero il tuo campo energetico.
Oppure, se vuoi iniziare in autonomia, dai un’occhiata ai miei libri: trovi strumenti pratici e spiegazioni semplici per sviluppare consapevolezza senza perderti nel “fumo esoterico”.